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Assistenza estintori

Utilizzato in tutti gli ambiti,dall’industria all’abitazione privata, l’ estintore portatile, risulta essere, ancora oggi, il sistema più diffuso e conosciuto per l’ estinzione incendi.una corretta scelta in funzione dell’ambiente da proteggere e una corretta manutenzione sono i fattori chiave per la prevenzione incendi.

TVL Group si occupa di sistemi antincendio a 360 gradi, offrendo a imprese, privati ed enti pubblici, servizi di assistenza estintori accurati e puntuali in funzione alle esigenze del richiedente e alle normative.

Un collaudato sistema informatizzato, al passo con i tempi, personale competente, qualificato e formato, garantisce la possibilità di servire la propria clientela in tutta italia elargendo servizi manutentivi, in formula globale, direttamente in loco.

Di seguito si illustrano le principali attività di assistenza estintori.


La revisione (periodica pluriennale) prevede le seguenti operazioni

  • Sostituzione estinguente;
  • Sostituzione valvola sovrappressioni;
  • Sostituzione guarnizioni;
  • Sostituzione valvola erogazione per i soli estintori a biossido di carbonio (CO2).

La revisione con collaudo (periodica pluriennale) prevede le seguenti operazioni

  • Controllo di: serbatoio, bombola, manichetta;
  • Sostituzione valvola erogazione per tutti gli estintori;

Tipologie di estintore

  • Estintore polvere
    Controllo ogni 6 mesi - Revisione ogni 36 mesi - Revisione con collaudo PREPED ogni 72 mesi – CE / EN3/7 ogni 144 mesi.
  • Estintore Co2 ×= 2Kg
    Controllo ogni 6 mesi - Revisione ogni 60 mesi - Revisione con collaudo ogni 120 mesi.
  • Estintore Co2 Ø = 5Kg
    Controllo ogni 6 mesi - Revisione ogni 60 mesi - Revisione con collaudo ogni 120 mesi (ISPESL).
  • Estintore Idrico Schiuma
    Controllo ogni 6 mesi - Revisione ogni 60 mesi - Revisione con collaudo ogni 72 mesi.
  • Estintore Idrico Schiuma (estinguente in cartuccia)
    Controllo ogni 6 mesi - Revisione ogni 48 mesi - evisione con collaudo PREPED ogni 72 mesi – CE / EN3/7 ogni 96 mesi.
  • Estintore Idrico Schiuma (serbatoio inox-alluminio)
    Controllo ogni 6 mesi - Revisione ogni 48 mesi - evisione con collaudo PREPED ogni 72 mesi – CE / EN3/7 ogni 144 mesi.

Controllo iniziale

Il controllo iniziale consiste in un esame che deve essere eseguito anche contemporaneamente alla fase di controllo periodico a cura dell’azienda di manutenzione subentrante e deve prevedere una serie di accertamenti di seguito elencati:

  • Verificare che gli estintori non rientrino tra quelli previsti dalla norma.
  • Verificare che le iscrizioni e le marcature siano presenti e leggibili.
  • Controllare che sia disponibile il libretto di uso e manutenzione rilasciato dal produttore.
  • Qualora i documenti non siano disponibili, o siano solo parzialmente disponibili il manutentore deve comunicare alla persona responsabile la non conformità rilevata.
  • L’esito dell’attività di controllo iniziale deve essere comunicato alla persona responsabile.

Attività di sorveglianza

L'attività di sorveglianza è riassunta nei punti di seguito elencati per assicurare al cliente:

  • Che l’estintore sia integro.
  • Che sia presente e segnalato con cartello.
  • Che il cartello sia chiaramente visibile.
  • Che sia immediatamente utilizzabile.
  • Che non sia manomesso.
  • Che le iscrizioni siano leggibili.
  • Che il cartellino di manutenzione sia presente.
  • Che l’indicatore di pressione sia presente sull’apparecchio.
  • Che l’estintore portatile non sia collocato a pavimento.

Controllo periodico

Il controllo periodico verrà eseguito dal personale qualificato TVL Group. Consiste in una misura di prevenzione atta a verificare, con periodicità massima di 6 mesi (entro la fine del mese di competenza) l’efficienza degli estintori portatili o carrellati, tramite l’effettuazione dei seguenti accertamenti:

  • Per gli estintori a pressione permanente il controllo della pressione interna con uno strumento indipendente.
  • Per gli estintori a biossido di carbonio il controllo dello stato di carica mediante pesatura.
  • Controllo della presenza,del tipo e della carica delle bombole di gas ausiliario per gli estintori pressurizzati con tale sistema

Revisione programmata

La revisione deve essere effettuata da persona competente. Durante la fase di revisione su tutti gli estintori portatili e carrellati la data della revisione (mese e anno) verrà riportata sia all’interno che all’esterno dell’estintore. Ogni 5 anni, durante la fase di revisione degli estintori a biossido di carbonio, portatili e carrellati, la valvola erogatrice deve essere sostituita. L'operatore specializzato TVL Group si occuperà dell'effettuazione dei seguenti accertamenti:

  • Esame interno dell’apparecchio.
  • Controllo funzionale di tutte le parti.
  • Controllo dei componenti: pescante, tubi flessibili, ugelli etc.
  • Sostituzione dei dispositivi di sicurezza se presenti - sostituzione dell’agente estinguente.
  • Sostituzione delle guarnizioni - sostituzione della valvola erogatrice per gli estintori a biossido di carbonio.
  • Rimontaggio dell’estintore in perfetto stato di efficienza.

Collaudo

Consiste in una misura di prevenzione atta a verificare la stabilità del serbatoio o della bombola dell’estintore in quanto facente parte di apparecchi a pressione.L’attività di collaudo deve comportare l’attività di revisione.*In occasione del collaudo dell’estintore ( sia portatile che carrellato) la valvola erogatrice deve essere sostituita. La data del collaudo deve essere riportata all’interno e all’esterno dell’estintore.


Cartellino manutenzione

Ogni estintore in esercizio deve essere dotato di cartellino di manutenzione. Quando viene effettuato per la prima volta il controllo iniziale, il cartellino del precedente manutentore deve essere rimosso e sostituito. Sul cartellino sarà riportato:

  • Numero di matricola o altri estremi dell’estintore.
  • Ragione sociale, indirizzo e altri estremi di identificazione di TVL Group.
  • Tipo dell’estintore.
  • Massa lorda dell’estintore.
  • Carica effettiva.
  • Tipo di fase effettuata.
  • Data dell’ intervento.
  • Scadenza del prossimo controllo, ove previsto da specifiche normative (A.D.R.).
  • Sigla o codice di riferimento o punzone identificativo del manutentore TVL Group.

    I requisiti necessari per verificare l’idoneità tecnico professionale dell’impresa a cui affidare il servizio di manutenzione

    • DURC – Documento Unico di Regolarità Contributiva. Il DURC garantisce che l’impresa sia in regola con il versamento dei contributi obbligatori, sollevando per altro il committente dalla responsabilità solidale, vigente anch’essa, riguardo al mancato pagamento delle retribuzioni e dei contributi previdenziali ed assicurativi.
    • Dichiarazione dell’organico medio-annuo ed organigramma dell’impresa. Questa dichiarazione ha la finalità di verificare l’effettiva forza lavoro dell’impresa e le sue capacità organizzative, comprendenti per esempio, la presenza di preposti e/o dirigenti in grado di vigilare sulla sicurezza dei lavori affidati all’impresa.
    • Nominativi delle figure della sicurezza (RSPP – RLS – Medico Competente) e copie degli attestati di avvenuta formazione. Questi documenti garantiscono che l’impresa ha effettivamente adempiuto ai requisiti di base della normativa in materia di sicurezza. La conoscenza di tali nominativi sarà in ogni caso utile nella successiva fase di redazione del DUVRI.
    • Curriculum dell’impresa. Un curriculum per accertare l’esperienza dell’impresa che contenga l’elenco dei servizi di manutenzione delle attrezzature ed impianti antincendio, eseguiti negli ultimi tre anni.
    • Relazione degli infortuni e delle malattie professionali dichiarate negli ultimi tre anni: è questo un dato molto rilevante poiché caratterizza fortemente la tendenza infortunistica dell’impresa.
    • Possesso di una certificazione BS OHSAS 18001 – Sistema di gestione per la salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. È una certificazione rilasciata da un organismo di certificazione accreditato che attesta che l’impresa è in possesso di un modello di organizzazione e di gestione di cui all’articolo 30 del D.lgs. n. 81/2008, esimente dalla responsabilità amministrativa delle imprese.
    • Attestati di formazione dei lavoratori ed elenco dei dispositivi di protezione individuali. Atto a verificare il rispetto da parte dell’impresa degli adempimenti di base previsti dalla norma.
    • Elenco delle macchine ed attrezzature che l’impresa intende impiegare per lo svolgimento del lavoro, dichiarazione se esse sono di proprietà o meno dell’impresa e presenza o meno del marchio CE, simile elenco è anch’esso indice della professionalità dell’impresa e della sua capacità di saper prevedere con quali modalità svolgere il lavoro che le sarà assegnato. Inoltre, in alcuni casi, il possesso di alcune macchine o attrezzature, che sono state in passato oggetto di importanti investimenti per l’impresa, potrebbe servire a giustificare il costo più o meno basso dell’offerta economica presentata, dato che se esso è già stato ammortizzato, l’impresa sarà in grado di fare offerte più basse rispetto alla concorrente che dovrà provvedere al suo noleggio.
    • Riduzione premio INAIL. Copia della lettera di riduzione del premio infortunistico INAIL nel primo biennio di attività o, in alternativa, dopo il primo biennio ai sensi degli artt. 20 e 24 – Modalità di Applicazione della Tariffa dei premi INAIL – approvata con D.M. 12 dicembre 2000 (per le imprese soggette al D.P.R. 602/1970, tale riduzione può essere applicata solo per i dipendenti).
    • Provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale. Dichiarazione che attesti che l’impresa non ha subito provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale previsti dall’articolo 14 del D.lgs. n. 81/2008 (per utilizzo di manodopera non regolare o per gravi e reiterate violazioni della disciplina in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro.
    • Gestione rifiuti. Dichiarazione che attesti il rispetto delle disposizioni previste dal D.lgs. n.152 del 3 aprile 2006 “Norme in materia ambientale”.
    • Specificatamente per le operazioni di manutenzione che riguardano gli E.F.C. è bene richiedere all’azienda incaricata dello svolgimento delle attività di manutenzione gli attestati di formazione volti a garantire che il personale impiegato sia perfettamente attrezzato, per caratteristiche personali, equipaggiamento antinfortunistico (come previsto dalla EN 361) e soprattutto per formazione, a svolgere le suddette attività in cantieri sviluppati in altezza, ai sensi del d.lgs n.81 del 2008 Titolo lV, dove sono stati raccolti e riformulati i contenuti dell’ex d.lgs n.494 del 14 agosto 1996, che recepiva nella legislazione italiana la cosiddetta Direttiva Cantieri.

Assistenza estintori

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